Orso Tattoo: Significato nei popoli del Mondo. Guida Completa!

Orso Tattoo, in questa guida troverai:

  • INTRO
  • SIGNIFICATO
  • ORSO NEI POPOLI

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Buona lettura…

Orso Tattoo

INTRO – ORSO TATTOO

L’orso è un animale onnivoro che si nutre sia di carne che di vegetali.

Anche se di aspetto “simpatica”, rappresenta uno dei predatori più feroci delle foreste di tutto il mondo.

Di grosse dimensioni, è tra gli animali più grandi e pericolosi in natura.

Gli orsi sono molto noti per la loro forza, e anche per la loro caratteristica di animali solitari.

Queste due caratteristiche sono molto importanti per chi sceglierà di tatuarsi un orso.

SIGNIFICATO ORSO TATTOO

Come detto in precedenza, l’orso ha due caratteristiche principali che sono la forza è il carattere solitario.

Quindi possiamo identificare due concetti:

  1. La forza fisica: chi si tatua un orso vuole indicare la propria forza fisica.
  2. La forza interiore: chi si tatua un orso vuole indicare la capacità di rimanere in solitudine.

Questi sono i due macro concetti per identificare il significato dell’ orso tattoo.

Quindi il tatuaggio orso è un tattoo ricco di significato che identifica concetti di forza.

La forza fisica è facilmente spiegabile, mentre la forza interiore identifica una forza capace di contrastare le difficoltà che la vita ci fa incontrare.

Il tatuaggio dell’orso rappresenta una persona resiliente, che non si piega facilmente.

ORSO TATTOO NEI POPOLI DEL MONDO

L’orso è un animale che vive in tutto il Mondo, quindi molti popoli ne parlano nei loro racconti e nelle loro leggende.

NATIVI AMERICANI

Per i nativi americani l’orso rappresentava: l’invincibilità del guerriero.

Citiamo alcune parole del libro: “Simbologia Nativa“:

“L’orso era un simbolo animale importante e ricorrente nelle rappresentazioni native.  

Diverse tribù avevano dei guerrieri “speciali” con il compito di attaccare per primi il nemico. La loro funzione era quella di fomentare e guidare l’attacco.

Questi guerrieri d’élite erano chiamati Grizzly Beards, in onore del più grande e forte  predatore del suolo americano.

Sognare un orso, alimentarsi con le sue carni, ucciderlo o toccarlo, garantiva al nativo di assumere un po’ della forza di questo animale fino a renderlo invincibile. Etc..”

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Quando un ago di pino cade nella foresta, l’aquila lo vede; Il cervo lo sente, e l’orso l’odora.
(Detto degli indiani nativi d’America)

VICHINGHI

Partiamo dicendo che l’orso è un animale sacro a Odino, il più saggio di tutti gli dei pagani.

Anche i popoli vichinghi riconoscono l’orso come temibile predatore e lo associano alla forza.

Anche i pirati del nord avevano dei guerrieri scelti associati agli orsi chiamati Berserkir.

Berserkir si traduce in = “uomini che sono diventati orso”.

Erano i più feroci guerrieri invasati dallo spirito di Odino, che prima di ogni battaglia entravano in uno stato mentale, che li avrebbe resi più feroci e insensibili al dolore.

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GIAPPONESI

Per i Giapponesi troviamo l’orso demoniaco.

Gli orsi vivono nelle foreste affianco ai villaggi giapponesi, e spesso ci sono stati attacchi da parte degli orsi, per questo motivo hanno preso il ruolo di demoniaco.

La leggenda narra che Onikuma = da 鬼 (demone) + 熊 (orso), è un potente animale, capace di reggersi su due zampe, che attacca le stalle per procacciarsi cibo.

Capace di uccidere con una sola zampata una scimmia.

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CELTI

Per i popoli celtici, l’orso era un animale collegato alla luna.

Per questo motivo prendeva una connotazione femminile, legato alla gravidanza, alla maternità, alla protezione e alla prole della famiglia.

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L’orso è la solitudine dentro il bosco. Non cerca la compagnia dei sentieri e vive nella penombra dei fiumi e degli alberi.
A volte ascolta un rumore di segreti alveari, altre volte guarda le nubi camminare e i pesci scorrere nell’acqua e così matura la sua beatitudine. Il bosco è casa sua e il bosco è dentro di lui.
Nessun altro posto appartiene all’orso. Perché l’uomo vuole cacciarlo via?
(Fabrizio Caramagna)